ETRURIA JAZZ FESTIVAL ’09 – PROGRAMMA

Standard

etruria

ETRURIA JAZZ FESTIVAL
2009 II edizione

10-17 Agosto 2009
Piazza Santa Maria a Cerveteri
Seminari h. 16:00 e h. 18:00
Concerti h. 21:30

per maggiori dettagli sui seminari percentomusica.com

 

PROGRAMMA

 

10|8 Maurizio Giammarco Quartet
Tribute to Johnny Griffin
Maurizio Giammarco  sax
Luca Mannutza  piano
Francesco Puglisi  contrabasso
Marcello Di Leonardo batteria

11|8 Massimo Fedeli Electric trio
Massimo Fedeli  piano e tastiere
Alessandro Patti basso
Massimo D’Agostino  batteria

Seminario M. Fedeli ‘Dal blues in poi'(per tutti gli strumenti)

13|08 Stefano Micarelli Quartet
Stefano Micarelli  chitarra
Pino Iodice piano
Luca Pirozzi  basso
Pietro Iodice  batteria

Seminario S. Micarelli ‘La creatività nell’improvvisazione’ (per tutti gli strumenti)

14|08 Joy Garrison Quintet
feat. Umberto Fiorentino e Ramberto Ciammarughi

Joy Garrison voce
Umberto Fiorentino chitarra
Ramberto Ciammarughi  piano
Francesco Puglisi  contrabbasso
Nicola Angelucci batteria

16|8 Mike Melillo Trio
Mike Melillo  piano
Massimo Moriconi contrabbasso
Giampaolo Ascolese  batteria

Seminario M. Moriconi ‘Relazioni Pericolose in….inter play tra musicisti’

17|8 ZEPPETELLA REA TAVOLAZZI ROMANO Quartet
Fabio Zeppetella chitarra
Danilo Rea  piano
Ares Tavolazzi contrabasso
Aldo Romano  batteria

MANHATTAN TRANSFER – ITALIAN TOUR 2009

Standard

 

The Manhattan Tranfer
Italian tour 2009 – TMT Live  

5|08|2009  h. 21.00 Seravalle Designer Outlet – Seravalle,
6|08|2009  h. 21.00 Veneto Designer Outlet – Venezia
7|08|2009  h. 21.00 Barberino Designer Outlet  -Firenze

Ingresso Gratuito

_______________________

The Manhattan Transfer sono un gruppo vocale statunitense che nasce a New York nel 1969. Inizialmente come duo per poi diventare nel 1972 lo storico quartetto.

Il primo album del gruppo, del 1971, si intitolò Jukine fu un discreto successo che permise alla band di iniziare a farsi conoscere in giro per i locali di Jazz, di NY presentando un repertorio prevalentemente di classici del jazz degli anni ’40. Già nel 1975 con l’album del 1975 The Manhattan Transfer ottenne il successo soprattutto europeo. Quando nel 1977 la loro cover di Chanson D’Amour, arrivò al primo posto nel Regno Unito iniziò la scalata alle classifiche e arrivò il successo vero. 

Vodpod videos no longer available.

Pure joy!! Ella Fitzgerald & The Manhattan Transfer, How High The Moon..- Grammy Awards 1983

Nel 1979, con l’album Extension, il gruppo raggiunse il definitivo successo, ribadito dal successivo Mecca for Moderns del 1981.  Un approccio più jazzistico si rivelò in Bodies and Soulsdel 1983 e fu ancora più marcato nei due lavori successivi, Vocalese e Bop Doo Wopp del 1985. Vocalese fu candidato ai Grammy Awards in ben 12 categorie, primato superato solo da Thriller di Michael Jackson.

Vocalese

Ma Vocalese in qualche modo è considerato uno stile che nasce proprio con i MT. La caratteristica è di prendere gli standard del jazz e mettere i testi sulle parti di a solo, ovvero di improvvisazione, creando l’armonizzazione a quattro voci. Il gruppo, che anche per questo ha una lunghissima discografia, ha avuto un ruolo fondamentale nell’avvicinare una massa più ‘popolare’ al jazz, infatti il dare voce e parole alle note improvvisate ha significato rendere comprensibile il genere musicale.  The Manhattan Transfer è in Italia per un mini tour. Da Non Perdere!! 
 

Approfondimenti

>>> singers.com/jazz/manhattantransfer.html

>>> manhattantransfer.net

 

____________________

 (fonte wikipedia)

NATALIO LUIS MANGALAVITE: PIANO

Standard

 

Pianista e compositore Argentino. Numerose sono state le  sue collaborazioni con grandi della musica in sala di incisione e dal vivo. La sua raffinatezza e bravura è al servizio del jazz del tango e della musica colta. Natalio Luis Mangalavite, come lui stesso ama ricordare, è aperto a tutte le forme musicali.

Giovanissimo decide di partire dall’Argentina per fare musica e, dopo alcuni anni passati in giro, tra il Sud America e l’Europa, arriva a Roma nel 1984, città dove tuttora vive. Qui l’incontro con grandi artisti come Ornella Vanoni, con la quale collabora come pianista e arrangiatore tuttora. Javier Girotto sassofonista argentino, anche lui di Còrdoba con il quale crea alcuni progetti musicali incredibili. Con lui suona nel Tercero Mundo, formazione di Latin jazz di grande potenza, insieme a ‘El Negro’ Hernandez, Marco Siniscalco, Claudio Corvini, Sergio Quarta. Collabora anche con Gianni Savelli, Massimo Bottini, J. Arnold e tanti altri. Con il tempo Natalio ha sviluppato il suo modo personale di comunicare in musica e in collaborazione con il chitarrista Michele Ascolese registra La vida es el arte del encuentro disco acustico dove il tango antico diventa moderno.

In collaborazione con Javier  Girotto registra Colibri con grandi riferimenti alla musica folcloristica argentina. Insieme a Peppe Servillo degli Avion Travel e Javier Girotto incide il CD L’amico di Còrdoba dove la musica argentina si fonde con i suoni del meridione di Italia. Sempre con Peppe Servillo e Javier Girotto, Natalio Mangalavite incide un nuovo album intitolato Fútbol, pubblicato a febbraio 2009, che si ispira allo scrittore argentino Osvaldo Soriano e al suo modo di scrivere storie di calcio per parlare della vita stessa. Tredici brani originali che raccontano storie di sentimenti e del calcio giocato e tutto quello che lo rappresenta, campioni come Maradona e Pelé, lo spirito di squadra e l’assolo del fantasista, la vittoria e la sconfitta. I testi sono in italiano e in spagnolo.

 

MORE ABOUT

>>> MYSPACE NATALIO  myspace.com/nataliomangalavite

JAZZ NELLA CAVEA

Standard

Dom.  05|07  Cavea h. 21:00
Auditorium Parco della Musica
Doppio Concerto
da 15,00 a  20,00 €

BRAD MEHLDAU Solo PIANO

 PMJO
 

Dal 2005 Brad Mehldau è ospite fisso della programmazione di Musica per Roma. Le sue esibizioni sempre diverse hanno fatto apprezzare lo straordinario talento e l’incredibile varietà stilistica dell’artista.

Sul palco della cavea, il pianista si esibirà subito prima della Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, attiva dal 2005, che presenterà in anteprima le musiche originali del nuovo disco, contenente inediti assoluti e i migliori brani di un repertorio perfezionato nel corso di quattro anni di attività.  

_____________________________________

short bio MEHLDAU:

(tratto da wikipedia) Brad Mehldau è salito alla ribalta giovanissimo negli anni Novanta. Pianista di formazione classica si è presto convertito al jazz. A New York frequenta la Nuova Scuola per le Ricerche Sociali e ha come insegnanti i pianisti Fred Hersch, Kenny Werner e il batterista Jimmy Cobb. Quest’ultimo lo assolda per suonare nella sua band e il sassofonista Joshua Redman lo chiama per il suo quartetto. Nel 1994 Mehldau forma un trio sulle orme e sotto l’influenza del pianista Bill Evans a cui si ispira e dal quale ha ereditato la capacità armonica e introspettiva. Incide il primo album intitolato Introducing nel 1995, un manifesto dei suoi prossimi lavori in trio. Nel 1999 concepisce Elegiac Cycle, album solista, diverso dal solito, vagamente impressionista, postmoderno, minimale, dove sono udibili gli studi classici che impregnano la sua cultura musicale. Nel 2000 arriva il disco Places, sempre in trio e forse il migliore di tutti. Incide nel 2002 Largo non più con il suo abituale trio ma con gruppi diversi: altri spazi si stanno aprendo alla musica di Mehldau. Con Live in Tokyo conferma la maturità raggiunta come solista e la rivista statunitensa di jazz “Down Beat” ne glorifica la sua arte premiandolo come miglior pianista jazz del 2004.

>>> WEB

Mehldau suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti jazz di canzoni famose, con una preferenza per la musica di Radiohead di Nick Drake e dei Beatles. È conosciuto soprattutto come leader del Brad Mehldau Trio, con il bassista Larry Grenadier e i batteristi Jorge Rossy e Jeff Ballard (che ha sostituito Rossy nel 2005).

Mehldau a volte è confrontato con Bill Evans ma non gli piace il confronto, come spiega nell’introduzione a The Art of the Trio IV. Paragonato anche a Keith Jarrett, descrive i lavori solisti di Jarrett più come ispirazione che influenza. Altre influenze citate sono Miles Davis, Larry Goldings, Kurt Rosenwinkel, Jesse Davis, David Sanchez, e gli altri membri del suo trio. La sua formazione classica è evidente, e spesso suona una diversa melodia con ciascuna mano, in insoliti metri quali 5/4 e 7/4.

_________________

MEMO:

Vi ricordo che il concerto della PMJO, dedicato al repertorio di Duke Ellington, che si doveva tenere a Villa Adriana il 26 giugno scorso – rimandato causa maltempo – si terrà nei prossimi giorni di Luglio nella stessa location >> POST COMPLETO 

VILLA CELIMONTANA JAZZ 18|06 – 20|09 2009

Standard

18 giugno | 20 settembre 2009
VILLA CELIMONTANA JAZZ FESTIVAL
Colle Palatino, Piazza della Navicella 

Ingresso: da  gratuito a 30,00 €
Apertura villa h. 21:00

 

PROGRAMMA CONCERTI 2009

 

>>> Giugno 2009

>>> Luglio 2009

>>> Agosto 2009

>>> Settembre 2009

 

______________________

Al via la 16esima edizione di Villa Celimontana, il Festival del Jazz di Roma e importante realtà italiana. Come sempre si svolgerà nella splendida cornice della omonima villa situata sul colle Palatino a due passi dal Colosseo nel cuore di Roma. La villa offre uno scenario suggestivo e sarà la giusta cornice al genere musicale per me tra i più colti e generosi della storia della musica.

Colto perchè non può non esserci cultura, studio e approfondimento se si vuole fare del jazz. Generoso perchè è sempre capace di offrire a chi ascolta delle grandissime emozioni.

Nonostante la annunciata crisi, Villa Celimontana offre un programma degno di nota e di attenzione. Iniziamo subito nei primi giorni con musicisti di grandissimo livello,  come il violinista romeno, Alexander Balanescu, il pianista argentino Natalio Mangalavite, un tributo a Ezra Pound  –  Ezra Weston Loomis Pound  (1885 – 1972) poeta statunitense che visse per lo più in Europa e fu uno dei protagonisti del modernismo e della poesia di inizio XX secolo, che vedrà la presenza di artisti italiani di grandissimo livello e raffinatezza, quali Aldo Bassi, Paolo Recchia, Gianni Savelli e tanti altri, guidati da Riccardo Biseo e con la partecipazione di Giorgio Albertazzi, come voce recitante.

Novità di questa edizione sarà la presenza nel corso dei mesi delle Scuole di musica e dei Conservatori più importanti italiani, ai quali Villa Celimontana ha voluto dare uno spazio per rappresentare le realtà emergenti del panorama jazzistico italiano.  In particolare merita una nota la rassegna GIOVANI TITANI, coordinata dal trombettista Massimo Nunzi, per tre settimane, fine giugno, fine luglio e fine agosto, durante le quali vedremo sul palco del festival i giovani talenti – appunto i Titani – di cui sentiremo parlare un domani. Dalle ore 23 con ingresso gratuito, sarà possibile assistere a questi spettacoli che, già è stato annunciato, saranno poi raccolti in un best-off CD che vuole dare dare la giusta visibilità a chi fatica ad emergere.

“”Sarebbe bello per un anno riuscire a vedere in una sola volta, riuniti all’interno di una rassegna dedicata, tutti i Jazzisti di Roma, una piccola ‘grande’ comunità molto viva che anima i nostri  inverni nei locali romani del jazz, ma che a Villa Celimontana spesso fatica ad esserci””

Buon Festival a Tutti gli amanti del jazz!!

fonte villacelimontanajazz.com

 

NOVITA’ 2009

 Tango dal Giovedì alla Domenica a Villa Celimontana

LA MILONGA DI NATALIO
Bosco di Villa Celimontana dalla mezzanotte
Selezione musicale a cura di Natalio Mangalavite

Ingresso: dopo le 12:00 5,00 €  scuole tango 4,00 €

Nel bosco di Villa Celimonatana quest’anno una grande sorpresa per il pubblico e gli amici del festival del jazz di Roma. Tra luci soffuse e profumi incantevoli si dazerà il Tango dopo la mezzanotte. La Milonga di Natalio inaugura la pista il prossimo mercoledì 1 luglio nel cuore della villa accanto all’area concerti. La pista è ampia e si trova in un’area piena di vegetazione, che contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più fantastica. Ci sarà Tango da ballare tutte le sere con la selezione musicale curata dal noto musicista argentino Natalio Mangalavite.

>>> LEGGI IL POST DEDICATO

 

 

TRAM’JAZZ’

Standard

Ascoltare il Jazz mentre un tram d’epoca ti porta in giro per Roma, degustando la cucina regionale. Di tanto in tanto distrarsi un po’ e guardare lo spettacolo incredibile dei monumenti della città avvolti dalla loro calda luce gialla. Un programma direi unico e un’esperienza in grado di soddisfare contemporaneamente i cinque sensi.

Questo è accaduto il 14 maggio a Roma su uno Stanga del 1947, interamente restaurato e trasformato in elegante ristorante mobile. L’iniziativa Tramjazz lanciata da TRAMBUS e BRECCE  è un progetto di alto profilo culturale, incentrato sull’universo del jazz e sulla metafora della musica come veicolo e trade union delle diverse forme di cultura. Uno spettacolo, per chi ha avuto la fortuna di esserci, unico. Emanuela Cianfrocca, sassofonista in erba romana, mi ha chiamato questa mattina entusiasta e ancora sognante dopo il concerto di Gabriele Coen a cui ha assistito sul tramjazz e del quale più tardi pubblicherò la recensione. **** Stay TUNED!!****

 

**** due ore dopo… ecco cosa mi ha raccontato Emanuela..

TRAMJAZZ. LA PIACEVOLE CONFUSIONE DEL CUORE.
di Emanuela Cianfrocca

L’appuntamento è a Piazza di Porta Maggiore. Il tram arriva alle 21:00. All’interno un’atmosfera romantica e sognante. Tavoli apparecchiati a lume di candela. Qualche passante guarda incuriosito. Entriamo, si parte. Il tram si muove lentamente e ci lasciamo alle spalle la fretta ed il caos quotidiano. Il tragitto si snoda da porta Maggiore alla Piramide Cestia fermandosi sul binario-sosta nel parco del Celio davanti al Colosseo.

 Si è coccolati da una vista mozzafiato e da una cena gradevole. Solo nelle pause si inserisce finalmente la musica. La musica che fortunatamente non è di sottofondo alla serata ma ne è la assoluta protagonista.

Giovedì 14 maggio sul tram è salito Gabriele Coen, sax soprano e clarinetto, accompagnato da Marco Loddo al contrabbasso e Lutte Berg alla chitarra. Il viaggio è verso la Jewish Experience. Suoni e atmosfere della cultura ebraica e mediterranea incontrano il jazz. Questa unione, mai scontata, sorprende e rapisce i passeggeri, che in un silenzio quasi reverenziale si lasciano accompagnare in questo viaggio dalle note dei brani della tradizione ebraica Klezmer e sefarditi (ndr. ebraico-spagnoli) come Dona dona, Glik, fortuna in lingua yiddish e Miserlou, la ragazza egiziana in greco che appartiene al repertorio della musica greca con influenze turceane poi verso Araber Tanz e Belz. The Very Last Waltz è una composizione originale di Gabriele Coen un valzer che trascina verso un jazz dal ritmo sempre più concitato. Ci si dimentica di essere su un tram degli anni ’50 davanti al Colosseo. Il cuore segue le melodie ed è piacevolmente confuso tra malinconia, gioia , speranza e voglia spiritualità soprattuto quando il clarinetto di Gabriele intona la melodia di Mickey Katz  Come in Peace.

Poi…. poi la musica si ascolta non si spiega!

L’ultima nota ci da un sottile dispiacere e un applauso sembra voler sottolineare che forse non ne avevamo abbastanza. Il conducente sale a bordo, le porte si richiudono con quel rumore familiare ma ormai così lontano. Il Colosseo scivola via in silenzio …  sospiro. E’ vero eravamo a Roma.

Grazie Emanuela della bellissima recensione. E visto che sei proprio tu a ricordarmi che è difficile spiegare la musica, lascio parlare questa immagine di te, catturata dal pittore nostro amico Yorck, mentre ascoltavi il concerto di Gabriele Coen sul tramjazz.

Jewish Experience

Gabriele Coen sax soprano e clarinetto
Marco Loddo  contrabbasso
Lutte Berg chitarra

Un viaggio musicale in cui si reinterpreta in chiave jazzistica il repertorio popolare ebraico, attraverso composizioni originali, brani klezmer e sefarditi (ebraico-spagnoli).

________________________

LINKs

>>> MySpace Coen

>>>  Tramjazz

(domenica solo) JAZZ

Standard

La domenica è un giorno un po’ sacro e molto profano, ce lo hanno insegnato sin da piccoli. Poi crescendo ognuno trova il suo dio e i suoi santi. Pe me nell’ordine la Musica e il jazz.  Quindi farò questa immersione e a chi la pensa come me… ecco cosa consiglio di fare. Buona Domenica!

Dom. 10/05/2009 JAZZ
PMJO presenta Paolo Fresu
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli

h. 18:00  €10.00 euro

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra
Maurizio Giammarco, direzione
Paolo Fresu, tromba

La PMJO incontra nuovamente Paolo Fresu, questa volta pero’ in casa a Roma. L’ultimo incontro tra la Big Band di Maurizio Giammarco e il trombettista icona italiana del jazz, è stato a Gaudalajara in Messico alla festa Internazionale del Libro. Era dicembre 2008 e in quella occasione hanno presentato lo stesso concerto che vedremo anche noi oggi alle ore 18:00 nella sala Sinolpoli dell’Auditorium.

Ascolteremo le composizioni del songbook della PMJO, brani di Miles Davis e dello stesso Paolo Fresu. Sarà un concerto unico da non mancare durante il quale Fresu suonerà con l’orchestra eseguendo le sue meravigliose e poetiche ‘acrobazie’, a volte da solo a volte duettando con le altre trombe della PMJO (ndr. Fernando Brusco Claudio Corvini Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi)

>>> PMJO

Ma non è finita qui. Dopo l’Auditorium tappa alla Antica Biblioteca Valle…..

Dom. 10/05/2009 jazz
DUELLING TENORS  sfida tra sassofoni
ANTICA BIBLIOTECA VALLE
largo del teatro valle 9
06 68136830
h. 21:00 ingresso libero

Giorgio Cuscito
sax dei Blues Willies

sfida a singolar tenzone

Andrea Pedroni
sax dei Big Night Jive. Bop, Swing, Jumpin’ Blues, Jive, Walkin’ Bar

la band:

Joe Maranzano – fightin’ tenor sax 1
Baby Face – fightin’ tenor sax 2
Telly Maranzano – jumpin’ acoustic OR electrifyed piano
Guy Giacomini- deep double bass
Alfredo “Alfa” Romeo – rockin’ drums & cymbals
Carlo “Chris” Colombo – burnin’ bongos & congas

Nell’ambito della “Settimana Del Cinema Spagnolo”.

TANGO SUONATO DAL VIVO

Standard

tango tango tango tango tango tango tango tango tango
t
ango tango tango tango tango tango tango tango tango tango
tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango
tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango

Vodpod videos no longer available. 

tango tango tango tango tango tango tango tango tango
tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango
tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango tango

 

Questa sera alle  21:30
TANGO da Antica biblioteca Valle 
largo del teatro valle 9

Algo Diferente Viaggio nel Cuore del tango

>>> POST COMPLETO